
TIGROS LOMAZZO
Il progetto del nuovo supermercato Tigros Lomazzo nasce dalla volontà di rigenerare un’area industriale dismessa, ricompresa nell’ambito di trasformazione legato allo storico insediamento del Villaggio Somaini. L’area viene riprogrammata come polarità commerciale food, con l’obiettivo di restituire vitalità a un margine urbano sottoutilizzato e di creare un nuovo fronte rappresentativo per il quartiere.
L’intervento non si limita a inserire un nuovo edificio commerciale, ma mira a costruire una relazione forte con la storia del luogo, reinterpretando le tracce del villaggio industriale e trasformandole in elementi guida del progetto architettonico e paesaggistico. In questa prospettiva il supermercato diventa dispositivo di rigenerazione: riattiva un vuoto urbano, crea spazi pubblici accessibili, introduce percorsi sicuri e riconfigurati e restituisce alla comunità un brano di città fino ad oggi percepito come retro
Lomazzo - Como (IT)
2021-2024
Tigros
Piano Attuativo e PDC
Concluso
URBANISTICA
Il sito mantiene evidenti riferimenti alla vocazione produttiva originaria: la morfologia del lotto, l’impianto volumetrico dell’ex fabbrica, la memoria del tracciato storico che collegava il villaggio alle aree di lavoro. Il progetto assume questi elementi come matrici compositive, trasformandoli in linee guida per il disegno dei volumi, delle facciate e degli spazi aperti, così da radicare la nuova costruzione nel luogo e non proporla come oggetto avulso.
Il risultato complessivo è un edificio che, pur nella sua natura di media struttura di vendita, assume un ruolo urbano e simbolico significativo. Il richiamo alla storia industriale del luogo, la riattivazione dell’asse del Villaggio Somaini, la composizione fra volume in laterizio, fronte vetrato e totem giallo permettono di riconoscere nel supermercato non solo un’infrastruttura commerciale, ma un nuovo segno architettonico del quartiere.
La facciata principale, con il suo gioco tra solidità e trasparenza, conferisce al Tigros Lomazzo un’immagine contemporanea e riconoscibile, capace di dialogare sia con la scala territoriale della viabilità di accesso, sia con la dimensione quotidiana dei percorsi pedonali. In questa prospettiva, il progetto non si limita a sostituire un’area dismessa con un edificio efficiente, ma restituisce alla comunità un luogo che tiene insieme memoria, identità di brand e qualità degli spazi di vita, ponendo le basi per ulteriori interventi di rigenerazione coerenti nel tempo.
L'ICONA SOMAINI














